LA
GRAMMATICA
Non dice cosa cucinare. Dice come capire se un piatto parla la nostra lingua.
MEMORIA
Livorno è l’origine, non il confine.
Il ricordo non va riprodotto: va riconosciuto, messo in dubbio e rimesso al mondo.
DUBBIO
Una ricetta risolta troppo presto ci interessa poco.
Proviamo, togliamo, rifacciamo. Il dubbio non è decorazione: è lavoro.
GUSTO
Il gusto è il giudice.
Non basta che un’idea sia intelligente. Se il piatto non regge, l’idea non lo salva.



La grammatica resta.
Le frasi cambiano.